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Perché mio figlio non parla?

Logopedista Bergamo Ritardi del Linguaggio
27 Febbraio 2017

Lo sviluppo del linguaggio è un aspetto fondamentale nella crescita del bambino.
I genitori sin dai primi mesi prestano particolare attenzione a tutti i progressi del figlio nella comunicazione verbale e, se hanno qualche dubbio, spesso ricorrono ai consigli del pediatra o si confrontano con amici e parenti.

Riconoscere i segnali di rischio

È importante sottolineare che lo sviluppo del linguaggio, soprattutto nelle sue primissime fasi di acquisizione, è caratterizzato da ampissima variabilità individuale.

Tuttavia, ci sono dei segnali che permettono di rilevare eventuali ritardi nell’acquisizione del linguaggio, come il numero di parole prodotte e la presenza di prime frasi in alcuni periodi della vita definiti “critici”.

Il primo linguaggio si osserva già dai 6 mesi quando il bambino emette suoni uguali e ripetuti “ma-ma” (questa fase si chiama lallazione). In questo modo il bambino ottiene sorrisi, vicinanza e contatto da parte dell’adulto. Successivamente produce suoni differenziati (ad es., “bakebakebake”); solitamente l’ordine di produzione delle consonanti è b, p, t, k, m, n.

Un bambino in grado di effettuare la lallazione produrrà le prime parole attorno ai 12 mesi e sarà in grado in grado di combinarle e quindi di produrre le prime “frasi” prima dei 24 mesi.

La valutazione specialistica

Esistono degli strumenti di valutazione/osservazione - che vengono utilizzati dagli specialisti quali pediatra, psicologo, logopedista in stretta collaborazione con i genitori - che permettono di identificare eventuali ritardi nello sviluppo linguistico del bambino.

L’intervento precoce, tra i 2 e i 3 anni, è infatti di fondamentale importanza, perché riduce il rischio di sviluppare difficoltà più rilevanti nelle fasi successive.

Se viene constatato un effettivo ritardo nello sviluppo del linguaggio, lo specialista – generalmente un logopedista o uno psicologo esperto di linguaggio – predisporrà il percorso più idoneo per potenziare le competenze comunicative del bambino.

Il bambino può recuperare spontaneamente?

Circa il 10% dei bambini risulta avere i requisiti per essere definiti parlatori tardivi, cioè bambini che producono poche parole entro i 2 anni di età.

Circa 1/3 di questi bambini continuano a manifestare difficoltà per cui è opportuno che vengano valutati da specialisti – psicologi, logopedisti - per una sospetta diagnosi di Disturbo Specifico del Linguaggio.

Gli altri bambini, che generalmente recuperano spontaneamente il ritardo di linguaggio entro la fine della scuola dell’infanzia, restano comunque maggiormente a rischio nell’acquisizione delle successive tappe dell’apprendimento scolastico, soprattutto quando si trovano di fronte a compiti linguistici complessi, come la comprensione del testo, l’esposizione orale e la produzione del testo scritto.

Prevenire problemi emotivi e relazionali

La riduzione del rischio è fondamentale anche per prevenire problemi psicologici di tipo emotivo e relazionale determinati dalle difficoltà linguistiche: il bambino con difficoltà linguistiche si sente meno competente, a volte viene ignorato perché il suo linguaggio non viene compreso, si sente emarginato dai compagni perché non riesce a comunicare con loro, a volte diventa aggressivo perché non riesce a farsi capire con le parole.

Consulenza multidisciplinare: psicologi esperti del linguaggio e logopedisti

Il riconoscimento precoce e la consulenza ai genitori sono gli strumenti privilegiati per effettuare un’efficace terapia dei disturbi del linguaggio. In questo senso, il Centro per l’Età Evolutiva di Bergamo , in un’ottica di multidisciplinarietà, si avvale della collaborazione di psicologi esperti di linguaggio e di logopediste.

Presso il Centro per l’Età Evolutiva proponiamo un modello di intervento che coinvolge in modo attivo genitori ed insegnanti per renderli sempre più consapevoli ed esperti sia nel riconoscere i fattori di rischio nello sviluppo del bambino sia per intervenire in modo efficace nel contesto domiciliare e scolastico.

Se volete saperne di più, l’équipe del Centro per l’Età Evolutiva propone un incontro formativo gratuito il 4 marzo 2017 presso la Casa del Giovane di Bergamo.
Per tutti i dettagli si veda: "Il mio bambino cresce bene?"