info@centroetaevolutiva.it

Tel. 035 233974

linkedin-icon.png instagram-social.png

Separazioni e famiglie allargate

Separazioni e famiglie allargate

In caso di separazione e divorzio le relazioni familiari possono essere complesse e difficili da gestire, in modo particolare nelle situazioni caratterizzate da un’elevata conflittualità.

Il ruolo dello psicologo in situazioni familiari conflittuali 

Conciliare relazioni tra genitori, figli e nuovi partner richiede la capacità di riuscire a individuare e stabilire nuovi equilibri che permettano a tutti di sentirsi compresi e realizzati nei propri bisogni emotivi e relazionali. 

Una consulenza psicologica rivolta ai genitori (in modo disgiunto o congiunto a seconda del livello di conflittualità presente) e ai figli consente di costruire una rete di rapporti in cui gli attori coinvolti possano trovare un loro spazio, attenuare le conflittualità e definire gli obiettivi e le modalità con cui relazionarsi. Vengono proposti percorsi personalizzati in base all’età dei figli e alle problematiche specifiche riportate dai genitori.

Mediazione Familiare

  • Separati…ma genitori!

Come continuare ad essere genitori quando la coppia si separa?
Come evitare che la separazione si trasformi in un conflitto?
Come garantire ai propri figli di crescere potendo contare su entrambi i genitori?

 
Quando una mamma e un papà si separano possono nascere tensioni e incomprensioni. Può accadere così che i figli, proprio nel momento in cui avrebbero maggior bisogno di supporto e rassicurazione, restino coinvolti in un doloroso conflitto.
Nella maggior parte dei casi la separazione coniugale rappresenta un momento faticoso sia per i genitori che per i figli. Dover rinunciare a un progetto di vita condiviso porta con sé sofferenza, rabbia e senso di fallimento. I genitori, in questa difficile fase della loro vita, devono continuare ad occuparsi dei figli e, contemporaneamente, affrontare le difficoltà legate alla nuova situazione.
 
I genitori sono chiamati a prendere decisioni importanti sul presente e sul futuro dei propri bambini. Spesso però, in questa fase, divergenze e conflitti di coppia possono spingere i genitori ad assumere posizioni opposte e, apparentemente, inconciliabili. In queste situazioni può essere utile l’intervento di un mediatore familiare.
 

  • Cos’è la mediazione familiare

 La mediazione familiare offre un aiuto concreto ai genitori per riuscire a comunicare tra loro, ad ascoltarsi e a confrontarsi in merito alle principali questioni riguardanti i figli. Ciò rappresenta la base per riscoprire una genitorialità attiva, collaborativa e consapevole.
L’obiettivo è quello di definire accordi comuni e duraturi nonché di condividere attivamente i compiti genitoriali. Nella mediazione familiare i genitori - che più di tutti conoscono le esigenze dei propri figli -  sono protagonisti di decisioni prese insieme, in un clima di condivisione e rispetto.
 

  • A chi si rivolge la mediazione familiare

La mediazione familiare si rivolge a genitori sposati o conviventi che:

  1. stanno considerando la strada della separazione
  2. sono in fase di separazione
  3. sono già separati o divorziati 

 

  • Come si svolge la mediazione familiare

Durante il percorso il mediatore familiare, nel ruolo di terzo neutrale, collabora con i genitori alla ricerca di un percorso di separazione soddisfacente per gli adulti e rispettoso dei bisogni dei figli. La mediazione familiare è autonoma dell’ambito giudiziario, si svolge in uno spazio neutrale e garantisce massima riservatezza. Essa costituisce un intervento integrativo e non sostitutivo all’opera dell’avvocato. I genitori scelgono di intraprendere la mediazione familiare in modo libero e volontario.
 
 

Vuoi approfondire alcune informazioni?

Contattaci