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La psicoterapia in età evolutiva: come funziona e a cosa serve

La psicoterapia in età evolutiva: come funziona e a cosa serve
8 Maggio 2020

Il percorso di psicoterapia si rivolge a bambini, adolescenti o genitori che vivono un disagio emotivo o un periodo di particolare difficoltà, a cui sembra di non trovare soluzione.
Gli incontri hanno solitamente cadenza settimanale e vengono strutturati in modo diverso in base all’età del paziente e alla modalità della terapia. E’ possibile effettuare questi incontri in presenza oppure online.

Con i bambini viene spesso utilizzato il gioco simbolico o il disegno come modalità di accesso al suo mondo interiore, in quanto consente di poter esprimere in modo indiretto il proprio vissuto.
Se il percorso viene effettuato a distanza si possono utilizzare i giochi di cui dispone il bambino nella sua stanza per creare delle storie insieme in modo da farsi portare nel suo mondo interno. Con gli adolescenti e gli adulti il metodo principale è il dialogo, attraverso cui si “viaggia” nel mondo emotivo e relazionale del paziente, cercando di creare collegamenti tra i pensieri e il comportamento. 
 
I problemi per cui è consigliabile chiedere un supporto psicologico sono: 

  • comportamenti di iperattività, ansia, oppositività nei confronti dei genitori o di altre figure con un ruolo educativo;
  • disturbi del sonno o dell'alimentazione;
  •  difficoltà eccessive a separarsi dai genitori;
  •  sintomi regressivi. 

La psicoterapia è utile per riuscire ad affrontare e superare diversi tipi di disagi, paure, fobie, timidezza estrema e chiusura relazionale, oltre che traumi e lutti.
 
Il punto di partenza è la comprensione delle esigenze emotive del bambino che risulta un elemento determinante per il terapeuta per poter rispettare le sue necessità, facilitando un atteggiamento e un comportamento più sereni. La psicoterapia quindi rispetta e valorizza le caratteristiche emotive e cognitive del bambino, consentendogli di sviluppare quelle capacità che sono state ostacolate da blocchi emotivi, traumi o esperienze negative.
I bambini spesso dimostrano infatti il proprio disagio emotivo attraverso vari sintomi, quando non sono in grado di descrivere con le parole ciò che provano, e questi sono il punto di partenza del percorso.
 
Il percorso psicologico proposto presso il Centro per l’Età Evolutiva consiste in:

  • un primo colloquio con i genitori, finalizzato ad identificare il motivo della richiesta;
  • una decina di incontri con il bambino o l’adolescente (se il terapeuta lo ritiene necessario all’interno di questo ciclo di sedute possono essere effettuati anche incontri con i genitori o sedute familiari);
  • un incontro di restituzione con i genitori, per valutare il percorso effettuato.

Se avete dei dubbi sul benessere di vostro figlio è consigliabile chiedere un primo colloquio di consulenza come genitori. Sulla base delle informazioni raccolte il professionista vi saprà consigliare il percorso più adatto per voi e vostro figlio.