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Il disegno nel bambino in età prescolare: lo sviluppo del grafismo

Sviluppo del grafismo in età prescolare
27 Marzo 2017

Il disegno, che in certi casi diventa arte, è una delle caratteristiche più creative dell’infanzia e della mente umana in genere ed è una delle poche capacità che distinguono gli esseri umani dagli animali, insieme alla competenza simbolica.

Il disegno è uno degli strumenti maggiormente utilizzati dal Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva per l’importanza che questa attività ricopre come misura, sia della capacità di rappresentazione del mondo interiore del bambino, sia del livello di sviluppo di abilità di programmazione del gesto, raggiunto attraverso una modalità a lui congeniale.

Attraverso l’attività grafica il bambino può esprimere in modo immediato non solo le proprie esigenze affettive, ma anche le proprie modalità di rapporto con il mondo circostante. La forma grafica può rivelare il bagaglio di simboli e significati del bambino e in parte i tratti della sua personalità in via di formazione.

Dopo aver esaminato le fasi dello sviluppo psicomotorio dei bambini, in questo articolo si approfondisce l’evoluzione delle abilità grafiche del bambino.

Evoluzione delle abilità grafiche del bambino in età prescolare

L’attività grafica è composta da più elementi: innanzitutto la capacità di percezione e rappresentazione del mondo circostante, l’analisi visiva degli stimoli, la postura, l’impugnatura della matita e la programmazione dei gesti.

Di seguito riportiamo le principali tappe di evoluzione delle abilità grafiche del bambino in età prescolare:

  • 12/18 mesi il bambino inizia a usare la matita sul foglio (presa a pugno), prova a scarabocchiare avanti e indietro e sperimenta la possibilità di poter lasciare una traccia di sé sul foglio;
  • 2 anni compare lo scarabocchio circolare, il bambino è in grado di imitare tratti verticali e orizzontali;
  • 3 anni è in grado di copiare un cerchio e disegna liberamente;
  • 4 anni può copiare una croce, una scala e compare un primo abbozzo di disegno di figura umana riconoscibile, con i principali elementi (testa, occhi, bocca, gambe, braccia);
  • 5 anni si affina il disegno della figura umana, si inseriscono nuovi elementi e dettagli, è in grado di copiare un quadrato e un triangolo;
  • 6 anni la figura umana è completa, il bambino è in grado di svolgere attività di pre-grafismo in vista dell’ingresso alla scuola primaria.

Segnali di ritardi o anomalie nelle abilità grafiche del bambino

Quello che è importante ricordare è che le abilità grafo-motorie che possiamo osservare in età prescolare sono precursori delle abilità della scrittura, che si svilupperanno in età scolare.

Un ritardo o un’anomalia nello sviluppo delle abilità grafiche può essere indice di una difficoltà nella programmazione del gesto motorio. Per questo motivo è importante riconoscere i segnali atipici nello sviluppo delle abilità grafiche per supportare eventuali difficoltà prima dell’ingresso alla scuola primaria.

Alcuni segnali atipici che possiamo osservare nello sviluppo delle abilità grafiche sono:

  • Incapacità di copiare alcuni semplici disegni (tratti orizzontali e verticali, cerchio)
  • Rappresentazione immatura della figura umana: in questo caso il bambino può essere in difficoltà nel programmare il gesto grafico oppure nella percezione corporea di sé
  • Scorretta prensione dello strumento grafico; già a partire dall’età prescolare è importante impostare una corretta prensione dello strumento, per evitare che si strutturi una presa scorretta poi difficile da correggere. Oggi esistono molti strumenti che facilitano lo sviluppo di una prensione corretta, come per esempio pennarelli e matite triangolari, oppure gommini da inserire su matite o pennarelli.

Quando si osservano questi segnali è importante intervenire per verificare l’eventuale presenza di una difficoltà, e aiutare il bambino a superarla in funzione di un corretto sviluppo delle abilità grafiche.

Per accertare che i segnali riscontrati siano effettivi campanelli di allarme di un ritardo o di un’anomalia nello sviluppo delle abilità grafiche del bambino in età prescolare, è bene rivolgersi a uno specialista della neuro e psicomotricità.

Presso il Centro per l’Età Evolutiva a Bergamo la nostra équipe di psicologi si avvale della collaborazione di due terapiste specializzate nella neuro e psicomotricità per bambini, esperte dello sviluppo delle abilità grafiche del bambino.