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News, innovazione e ricerca

I disturbi psicologici in adolescenza: l’importanza di una diagnosi corretta

8 Settembre 2017

Venerdì 22 settembre 2017 presso l’Università di Milano-Bicocca si svolgerà il Convegno Scientifico sulla diagnosi dei disturbi psicologici in adolescenza organizzato dal nostro Centro che periodicamente propone giornate di studio tematiche, occasione di scambio e confronto.

A chi si rivolge?

Il Convegno si rivolge primariamente a specialisti del Servizio Pubblico e Privato che si occupano di psico-diagnosi (Neuropsichiatri Infantili, Psichiatri, Psicologi Clinici), ma è aperto anche a genitori o docenti interessati ad approfondire questo tipo di problematiche e a conoscere l’evoluzione in adolescenza dei più comuni Disturbi del Neurosviluppo, come l’ADHD, i DSA o l’Autismo ad Alto Funzionamento.

Una particolare attenzione sarà riservata anche ai Disturbi d’Ansia e dell’Umore.

Perché un convegno sui disturbi psicologici in adolescenza?

In Italia esistono di fatto poche realtà cliniche specializzate nell’intervento sui disturbi psicologici nella fascia d’età adolescenziale; pertanto riteniamo necessario stimolare una riflessione e un confronto tra specialisti afferenti a servizi diversi (pubblici e privati) rispetto alla diagnosi e alla presa in carico di queste problematiche.

L’importanza di una diagnosi corretta

La letteratura scientifica stima che il 15-20% dei ragazzi tra i 12 e i 18 anni presenti un disturbo che richiederebbe una psico-diagnosi.

Il Convegno si pone l’obiettivo di fornire un aggiornamento scientifico rispetto alle procedure diagnostiche più accreditate a livello scientifico per poter effettuare un corretto inquadramento clinico in caso di adolescenti con disturbi psicologici, condizione indispensabile per impostare successivamente un adeguato percorso terapeutico (farmacologico o psicologico).

Adolescenti con un disturbo emotivo (ansia o depressione), comportamentale (ADHD, oppositività) o relazionale (autismo) potrebbero riportare sintomatologie sovrapponibili ma rappresentare quadri clinici molto diversi tra loro, che il clinico deve saper riconoscere e trattare in modo differenziato.

Inoltre la fase evolutiva dell’adolescenza richiede particolare cautela, in quanto caratterizzata da un’estrema variabilità sia nell’espressività che nella frequenza e intensità dei sintomi.

Il ruolo di genitori e insegnanti: quando richiedere una visita specialistica?

Raramente un adolescente chiede spontaneamente aiuto o si rende conto di avere un problema. Le persone più vicine a lui come genitori e insegnanti hanno la possibilità di osservare e monitorare alcuni comportamenti e di chiedere un parere al medico di base o a uno specialista.

Gli adolescenti possono manifestare varie problematiche di tipo comportamentale, emotivo o relazionale, ma nella maggior parte dei casi queste manifestazioni sono temporanee e possono risolversi nell’arco di alcuni mesi o in seguito a cambiamenti di vita (cambio scuola, amicizie, nuove esperienze).

In altri casi invece i sintomi si strutturano, persistono nel tempo e possono ostacolare lo sviluppo, non permettendo ai ragazzi di affrontare le esperienze necessarie alla loro età (per es. interrompono la frequentazione della scuola, non riescono a ottenere risultati accademici adeguati, né a instaurare soddisfacenti relazioni sociali, sviluppano dipendenze di vario tipo).

In questi casi è opportuno chiedere una consulenza per evitare che la situazione si cronicizzi e diventi più complessa da affrontare.

Quando sussistono disturbi psicologici in un adolescente, i sintomi più facilmente osservabili e a cui i genitori dovrebbero porre attenzione sono una marcata riduzione delle ore di sonno, un significativo e persistente calo nel rendimento scolastico, variazioni significative nelle frequentazioni amicali, l’abbandono dell’attività sportiva o di altre attività prima ritenute importanti, l’uso abituale di sostanze, una precoce attività sessuale, variazioni importanti nello stato emotivo (eccessivo ritiro o difficoltà a regolare la manifestazione delle emozioni).

Come iscriversi al convegno

Per partecipare al convegno è necessario iscriversi. Sul nostro sito potete trovare il programma dettagliato della giornata di studio e il modulo di adesione

Prossimi appuntamenti

Nei prossimi mesi il Centro per l’Età Evolutiva organizzerà ulteriori eventi dedicati al mondo dell’adolescenza e della scuola.
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