Bambini con eccessive paure o preoccupazioni possono presentare un vero e proprio disturbo d’Ansia. Altri se sono eccessivamente tristi possono essere depressi.
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In età evolutiva i principali disturbi d’ansia riguardano l’Ansia di Separazione, la Fobia Sociale e il Disturbo d’Ansia Generalizzato. Tra i disturbi dell’umore maggiormente presenti nella popolazione infantile rientra la Depressione.
La manifestazione fondamentale del Disturbo d'Ansia di Separazione è un'ansia eccessiva riguardante la separazione da casa o da coloro a cui il soggetto è attaccato. I soggetti con questo disturbo possono provare eccessivo malessere riguardo alla separazione da casa o dalle figure a cui sono maggiormente attaccati. Questi bambini possono non essere in grado di stare in camera da soli e possono mostrare un comportamento "appiccicoso", stando vicini e facendo "da ombra" ad un genitore per casa.
La caratteristica essenziale della Fobia Sociale è una paura marcata e persistente che riguarda le situazioni sociali o prestazionali che possono creare imbarazzo. Nelle situazioni sociali o prestazionali temute, gli individui con Fobia Sociale sono preoccupati di rimanere imbarazzati, e timorosi che gli altri li giudichino ansiosi, deboli, "pazzi", o stupidi. Possono temere di parlare in pubblico per la preoccupazione che gli altri notino il tremore delle mani o della voce, oppure possono provare ansia estrema quando conversano con gli altri per la paura di apparire poco chiari.
La caratteristica essenziale del Disturbo d'Ansia Generalizzato è la presenza di ansia e preoccupazione (attesa apprensiva) eccessive, che si manifestano per la maggior parte del tempo per almeno 6 mesi, nei riguardi di una quantità di eventi o attività. L'individuo ha difficoltà a controllare la preoccupazione. L'ansia e la preoccupazione sono accompagnate da irrequietezza, facile affaticabilità, difficoltà a concentrarsi, irritabilità, tensione muscolare e sonno disturbato.
La Depressione Infantile, intesa come sintomo, si riferisce a un tono dell’umore caratterizzato da tristezza, uno stato d’animo che pervadere di tanto in tanto la vita di un bambino, spesso con problemi contingenti, quali complicazioni scolastiche, difficoltà ad essere accettato dai coetanei, problemi nell’ambito della famiglia. Oltre all’umore triste, col termine “depressione” ci si riferisce ad una costellazione di comportamenti che possono includere una perdita di interesse per molte attività, cambiamenti nelle abitudini alimentari, senso di stanchezza, agitazione psicomotoria, diminuita capacità di concentrazione, alterazioni del sonno, idee di suicidio.